Roma, Napoli non brindate La Juve è…Sempre la Juve

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Nella Capitale si brinda, a Napoli pure... per le dimmissioni di Conte

Missile abbatte un aereo malese in Ucraina, 295 morti (foto: ANSA)E’ difficile scrivere di calcio quando arriva la notizia che un Boeing 777 Amsterdan-Kuala Lumpur precipita in Ucraina e ci sono 280 morti più 15 membri dell’equipaggio morti anche essi. La vita continua, dunque mi vedo costretto a seguire i brindisi di Roma e Napoli per le dimmissioni di Ninozzo Conte. Subito ho pensato che il caldo ha dato alla testa a qualcuno, però mi sono ricordato che l’unico che fino ad ora è riuscito a “scalfire” la Juve è stato un “golpe” che fa di nome Calciopoli. Piglio atto dei festeggiamenti, però, ride bene chi ride ultimo. La Juve va al Massimo, Allegri nell’arco di 48 ore ha la sqauadra in pugno, tutta la truppa si allena e vuole continuare a vincere. A Napoli continueranno a riempire le vetrine con magliette con la scritta :” meglio morto che gobbo”, Genny a carogna chissà se ancora una volta sarà protagonista nella decisione se si può o meno giocare la partita tra la Juve e il Napoli di Supercoppa. Quanti interrogativi, però Don Rafè (Benitez) continua a chiedere giocatori a De Laurentis. Ma quella Coppa Italia, si quella di Genny carogna, quanto vale?


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2 thoughts on “Roma, Napoli non brindate La Juve è…Sempre la Juve”

  1. …a buon intenditore poche parole…non vendere MAI la pelle dell’orso PRIMA che è morto…meditate gente meditate…i conti si fanno a fine anno quando ci sono le pagelle…altrimenti tutti a raccogliere le PATATE come al solito!!!

  2. Ciao Cesare, seguo con interesse e simpatia le tue incursioni televisive 🙂 Sono un tifoso del Napoli, mi reputo equilibrato e non integralista, amo i colori azzurri ma non ho i paraocchi: vorrei chiederti perché mai il Napoli dovrebbe vergognarsi o considerare fasulla la coppa Italia vinta regolarmente a Roma il 3 maggio 2014? I pochi trofei del Napoli, conquistati col sudore e con una faticosa risalita (durata anni) dall’abisso del fallimento non devono valere? Non devono portare gioia a un popolo che ha la forza e la felicità di gioire anche per una ‘banale’ coppa Italia? Quel che accadde a Roma il 3 maggio fu assurdo, siamo d’accordo, ma il Napoli ne fu vittima, non causa, innanzitutto nella persona del povero Ciro Immobile, ucciso dalla follia di una mano armata che vigliaccamente ha sparato all’impazzata, un cavallo pazzo giallorosso che quel pomeriggio non aveva motivo di essere lì ad attaccar briga. Il Napoli ne fu vittima anche sportivamente, nella figura del suo capitano Marek Hamsik, chiamato a svolgere un compito non suo, quello di ‘paciere’, dalle vili gerarchie politiche del mondo del calcio che in tribuna non sapevano che pesci pigliare. Genny ‘A Carogna provocò un ritardo nell’inizio della partita in modo illegittimo, concordo, ma fu una reazione anormale a un evento anormale come il ferimento da arma da fuoco di un ragazzo tifoso del Napoli. Poi però la partita è stata vera, corretta in campo, con il Napoli che ha avuto la meglio su una Fiorentina volenterosa ma decimata dagli infortuni e che meritatamente è stata battuta da una squadra più in forma, più completa, più motivata che probabilmente giocava anche per Ciro (nella speranza, chissà, di una sua guarigione poi purtroppo mai avvenuta). Pertanto, caro Cesare, penso che il Napoli non debba nascondere o vergognarsi di quella coppa, il Napoli ha fatto il suo ed è stato molto rispettoso nella sobrietà della vittoria, cancellando (giustamente) ogni carosello e giro per la città e limitandosi a un raccolto giro di campo con il trofeo in un San Paolo composto e piuttosto silenzioso (zero musica, zero fuochi d’artificio) nella successiva Napoli-Cagliari. Poi ognuno resti del suo parere: io non mi esalto per l’addio di Conte e considero la juve ancora la squadra largamente più forte della serie A, ma rivendico la pulizia della quinta coppa italia della storia del Napoli e sono fiducioso nella mia squadra che gradualmente ma con saggezza si mantiene su livelli medio-alti (dopo DECENNI di anonimato) in serie A con buone prestazioni anche in campo europeo. Ciao!

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